
33) R. Bacone. L'importanza dell'esperienza.
    Bacone insiste sulla superiorit dell'esperienza diretta
rispetto al ragionamento dimostrativo

Opus maius, sesto, 1 (vedi manuale pagina 244).

    Senza l'esperienza niente pu essere conosciuto
sufficientemente. Infatti due sono i mezzi del conoscere, la
dimostrazione e l'esperimento. La dimostrazione conclude e ci fa
concedere la conclusione, ma non rende certi n toglie il dubbio,
in modo che lo spirito si riposi nella visione della verit, se
non la trova per mezzo dell'esperienza; perch molti hanno
argomenti per lo scibile, ma siccome non hanno esperienza, li
trascurano e non evitano le cose nocive n perseguono le cose
buone. Se difatti un uomo, che non ha mai visto il fuoco, ha
provato con argomenti sufficienti che il fuoco brucia e intacca e
distrugge le cose, mai per questo si acquieterebbe lo spirito
dell'ascoltatore n eviterebbe il fuoco prima di avvicinare la
mano o una cosa combustibile al fuoco, in modo da provare con
l'esperienza ci che l'argomento insegnava. Ma, ottenuta
l'esperienza della combustione, lo spirito si rende certo e si
acquieta nel fulgore del vero. Non basta, quindi, l'argomento, ma
si richiede l'esperienza


(Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1966, volume V,
pagina 576).

